This content is part of our web archive. It is no longer maintained and may not meet current accessibility standards.

Conclusiones CM publice disputandae

secundum doctrinam latinorum arrow 2. Thomae Aquinatis

previous next

Prev

Next

I.2.18. Aevum est subiective in angelo beatiori.

Annotations

Sort by:

 

All: La eviternidad existe subjetivamente en el ángel más beatífico.
 

 


 

 

All: Il termine aevum, che dà luogo al neologismo aeviternitas, segna uno stadio intermedio fra il tempo e l'eternità. Questa condizione subiective è propria della sostanza metafisica degli angeli, la cui durata è permanente poiché sono esseri incorruttibili. Ma questo non significa che raggiungano l'eternità che appartiene soltanto al divino. Ciò che è eviterno si distingue dell'eternità mediante tre caratteristiche essenziali: 1) sebbene segni la permanenza nell'essere senza corruzione naturale, non implica immutabilità assoluta: 2) anche se indica una durata senza termine naturale, suppone tuttavia un inizio; 3) corrisponde solamente agli enti contingenti, vale a dire, quelli che non hanno in sé la loro ragione di essere. Questo fa sí che l'aevum sia il modo di durata o di permanenza applicabile agli angeli. Nelle proprie tesi, specialmente, in 4, 28, Pico discute questa concezione sulla base del principio di distinzione di ordini.