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Nona Giornata., Novella Decima

[003]Leggiadre donne, infra molte bianche colombe agiugne piú di bellezza uno nero corvo, che non farebbe un candido cigno; e cosí tra molti savi alcuna volta un men savio è non solamente un accrescere splendore e bellezza alla lor maturità, ma ancora diletto e sollazzo. [004] Per la qual cosa, essendo voi tutte discretissime e moderate, io, il qual sento anzi dello scemo che no, faccendo la vostra virtú piú lucente col mio difetto piú vi debbo esser caro che se con piú valore quella facessi divenir piú oscura; e per conseguente piú largo arbitrio debbo avere in dimostrarmi tal qual io sono, e piú pazientemente dee da voi esser sostenuto che non dovrebbe se io piú savio fossi, quel dicendo che io dirò. [005] Dirovvi adunque una novella non troppo lunga, nella quale comprenderete quanto diligentemente si convengano osservare le cose imposte da coloro che alcuna cosa per forza d'incantamento fanno, e quanto piccol fallo in quelle commesso ogni cosa guasti dallo 'ncantator fatta.