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Nona Giornata., Novella Prima

[010] Per la qual cosa ella disse ad una sua fante: "Tu sai la noia e l'angoscia la quale io tutto il dí ricevo dall'ambasciate di questi due fiorentini, da Rinuccio e da Alessandro. Ora io non son disposta a dover loro del mio amore compiacere e per torglimi da dosso m'ho posto in cuore, per le grandi profferte che fanno, di volergli in cosa provare la quale io son certa che non faranno, e cosí questa seccaggine torrò via: e odi come. [011] Tu sai che istamane fu sotterrato al luogo de' frati minori lo Scannadio"cosí era chiamato quel reo uomo di cui di sopra dicemmo "del quale non che morto, ma vivo, i piú sicuri uomini di questa terra, vedendolo, avevan paura; [012]e però tu te n'andrai segretamente prima a Alessandro e sí gli dirai: `Madonna Francesca ti manda dicendo che ora è venuto il tempo che tu puoi avere il suo amore, il qual tu hai cotanto disiderato, ed esser con lei, dove tu vogli, in questa forma. [013] A lei dee, per alcuna cagione che tu poi saprai, questa notte essere da un suo parente recato a casa il corpo di Scannadio che stamane fu sepellito: ed ella, sí come quel la che ha di lui, cosí morto come egli è, paura, nol vi vorrebbe. [014] Per che ella ti priega in luogo di gran servigio, che ti debbia piacere d'andare stasera in su il primo sonno ed entrare in quella sepoltura dove Scannadio è sepellito, e metterti i suo' panni in dosso e stare come se tu desso fossi infino a tanto che per te sia venuto, e senza alcuna cosa dire o motto fare, di quella trarre ti lasci e recare a casa sua, dove ella ti riceverà, e con lei poi ti starai e a tua posta ti potrai partire, lasciando del rimanente il pensiero a lei'. [015] E se egli dice di volerlo fare, bene sta; dove dicesse di non volerlo fare, sí gli di' da mia parte che piú dove io sia non apparisca, e come egli ha cara la vita, si guardi che piú né messo né ambasciata mi mandi. [016] E appresso questo te n'andrai a Rinuccio Palermini, e sí gli dirai: `Madonna Francesca dice che è presta di volere ogni tuo piacer fare, dove tu a lei facci un gran servigio, cioè che tu stanotte in su la mezzanotte te ne vadi all'avello dove fu stamane sotterrato Scannadio, e lui, senza dire alcuna parola di cosa che tu oda o senta, tragghi di quello soavemente e rechigliele a casa. [017] Quivi perché ella el voglia vedrai e di lei avrai il piacer tuo; e dove questo non ti piaccia di fare, ella infino ad ora t'impone che tu mai piú non le mandi né messo né ambasciata.'"