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Quarta Giornata, Novella Ottava

[019] Il che udendo costei, tutta tremante disse: "Deh, per Dio, Girolamo, vattene; egli è passato quel tempo che alla nostra fanciullezza non si disdisse l'essere innamorati; io sono, come tu vedi, maritata; per la qual cosa piú non sta bene a me d'attendere ad altro uomo che al mio marito. [020]Per che io ti priego per solo Iddio che tu te ne vada; ché se mio marito ti sentisse, pogniamo che altro male non ne seguisse, sí ne seguirebbe che mai in pace né in riposo con lui viver potrei, dove ora amata da lui in bene e in tranquillità con lui mi dimoro".