back to decameron web        
character search place search word search italian text back to the texts home page  

[back]

Quarta Giornata, Novella Ottava

[007]La madre del fanciullo, di ciò avvedutasi, molte volte ne gli disse male e nel gastigò. E appresso co' tutori di lui, non potendosene Girolamo rimanere, se ne dolfe; e come colei che si credeva per la gran ricchezza del figliuolo fare del pruno un mel rancio, disse loro: [008] "Questo nostro fanciullo, il quale appena ancora non ha quattordici anni, è sí innamorato d'una figliuola d'un sarto nostro vicino, che ha nome la Salvestra, che, se noi dinanzi non gliele leviamo, per avventura egli la si prenderà un giorno, senza che alcuno il sappia, per moglie, e io non sarò mai poscia lieta; o egli si consumerà per lei se ad altri la vedrà maritare; [009] e per ciò mi parrebbe che, per fuggir questo, voi il doveste in alcuna parte mandare lontano di qui ne' servigi del fondaco; per ciò che, dilungandosi da veder costei, ella gli uscirà dello animo e potrengli poscia dare alcuna giovane ben nata per moglie".