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Quarta Giornata, Novella Sesta

[029]E cosí detto, da capo con abbondantissime lagrime sopra il viso gli si gittò e per lungo spazio pianse. La qual, molto dalla fante sollicitata, per ciò che il giorno se ne veniva, dirizzatasi, quello anello medesimo col quale da Gabriotto era stata sposata del dito suo trattosi, il mise nel dito di lui, con pianto dicendo: [030] "Caro mio signore, se la tua anima ora le mie lagrime vede, e niun conoscimento o sentimento dopo la partita di quella rimane a' corpi, ricevi benignamente l'ultimo dono di colei la qual tu vivendo cotanto amasti"; e questo detto, tramortita addosso gli ricadde.