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Terza Giornata, Novella Ottava

[076]La tornata di Ferondo e le sue parole, credendo quasi ogn'uomo che risuscitato fosse, acrebbero senza fine la fama della santità dello abate. E Ferondo, che per la sua gelosia molte battiture ricevute avea, sí come di quella guerito, secondo la promessa dello abate fatta alla donna, piú geloso non fu per innanzi: di che la donna contenta, onestamente, come soleva, con lui si visse, sí veramente che, quando acconciamente poteva, volentieri col santo abate si ritrovava, il quale bene e diligentemente ne' suoi maggior bisogni servita l'avea.